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	<title>Studio Sparapani &#187; STRUTTURE IN C.A.</title>
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	<description>Studio Tecnico Sparapani: Ingegneria &#38; Architettura</description>
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		<title>Micropali: realizzazione e dimensionamento (parte 1)</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[micropali]]></category>

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		<description><![CDATA[Il termine micropali indica una categoria di pali di piccolo diametro, impiegati solitamente per realizzare sottofondazioni di strutture esistenti o per realizzare strutture di presidio o di rinforzo che richiedono attrezzatura di ingombro ridotto e capaci di operare con qualsiasi inclinazione rispetto alla verticale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-74"></span><strong>Il termine micropali</strong> indica una categoria di pali di piccolo diametro, impiegati solitamente per realizzare sottofondazioni di strutture esistenti o per realizzare strutture di presidio o di rinforzo che richiedono attrezzatura di ingombro ridotto e capaci di operare con qualsiasi inclinazione rispetto alla verticale.</p>
<p><a href="http://www.grandeviabilitatrieste.it/Modules/ContentManagment/Uploaded/CMItemAttachments/3-micropali%20%20radice%20di%20fondo%20pozzo.JPG"><img class="alignnone" title="Micropali" src="http://www.grandeviabilitatrieste.it/Modules/ContentManagment/Uploaded/CMItemAttachments/3-micropali%20%20radice%20di%20fondo%20pozzo.JPG" alt="Micropali" width="400" height="300" /></a></p>
<p><strong>Il micropalo noto come &#8220;palo radice&#8221;</strong> (Lizzi, 1985) viene realizzato eseguendo la perforazione con una batteria di aste munite all&#8217;estremità di una corona tagliente adeguata alla natura del terreno. I detriti di perforazione sono eliminati dal fluido di perforazione (aria, acqua o fango bentonitico, a seconda della natura del terreno) tramite circolazione diretta, ossia con immissione dall&#8217;interno della batteria di aste e risalita attraverso l&#8217;intercapedine tra le stesse e il terreno.</p>
<p><strong>L&#8217;armatura può essere costituita</strong> da un&#8217;unica barra o da una piccola gabbia e il getto di microcalcestruzzo (gli inerti sono costituiti da sabbia e il dosaggio in cemento è molto elevato, dell&#8217;ordine di 600 kg/mc) viene realizzato dal basso, con un tubo convogliatore. Al termine del getto si immette, tramite una testa a tenuta, aria in pressione, in modo da sfilare la batteria di aste e, contemporaneamente, da forzare il calcestruzzo contro il terreno, in modo da occupare il volume lasciato libero dalla tubazione.</p>
<p><strong>I diametri usualmente impiegati</strong> sono compresi tra 80 e 250 mm, ai quali corrispondono carichi ammissibili compresi tra 60 e 80 kN, per i carichi minori, e tra 500 e 700 kN per quelli maggiori.</p>
<p>Per i Tubifix la miscela adoperata ha solitamente la seguente composizione: 100 kg di cemento, 50 litri di acqua, 2.5 kg di bentonite ed eventualmente da 2 a 3 kg di fluidificante.</p>
<p><strong>Per quanto concerne i criteri di dimensionamento</strong> geotecnico va osservato che il carico limite dei micropali dipende dalle tecnologie esecutive in modo molto più marcato di quanto avvenga per i pali di medio e grande diametro, per cui diventa inevitabile ricorrere a criteri di tipo empirico.</p>
<p>Le raccomandazioni pubblicate da Bustamante e Doix (1985), alle quali si fa riferimento in tale relazione, sono alla base delle norme vigenti in Francia (sia per il calcolo dei micropali che dei tiranti) e richiedono come parametri caratterizzanti del terreno la pressione limite  P lim determinata con il pressiometro Ménard o i risultati di prove SPT.</p>
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		<title>Micropali: realizzazione e dimensionamento (Parte 2)</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2010/01/micropali-realizzazione-e-dimensionamento-parte-2.html</link>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 19:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[dimensionamento strutture]]></category>
		<category><![CDATA[micropali]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel caso di micropali installati in terreni sabbiosi, si possono ipotizzare le seguenti relazioni tra il diametro della zona iniettata din e quello di perforazione dperf :

din = 1,5 * dperf (iniezioni ripetute)

din = 1,15 * dperf (iniezione unica)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-98"></span></p>
<h2>Micropali in Terreni Sabbiosi</h2>
<p><strong>Nel caso di micropali installati in terreni sabbiosi</strong>, si possono ipotizzare le seguenti relazioni tra il diametro della zona iniettata din  e quello di perforazione dperf :</p>
<p>din  = 1,5 * dperf         (iniezioni ripetute)</p>
<p>din  = 1,15 * dperf     (iniezione unica)</p>
<p>Come quantità minima di miscela da iniettare viene consigliato il valore , <img class="ngg-singlepic ngg-none" src="http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/micropali1.jpg" alt="micropali1.jpg" />essendo la lunghezza del tratto iniettato. Il valore limite della tensione tangenziale lungo il tratto iniettato può stimarsi pari mediamente a :<img class="ngg-singlepic ngg-none" src="http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/micropali2.jpg" alt="micropali2.jpg" /> e il valore della pressione limite può essere correlato ai risultati delle prove penetrometriche tramite le relazioni:<img class="ngg-singlepic ngg-none" src="http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/micropali3.jpg" alt="micropali3.jpg" /> nelle quali p  è la pressione atmosferica di riferimento.</p>

<a href="http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/micropali4.jpg" title="" class="shutterset_singlepic8" >
	<img class="ngg-singlepic" src="http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/cache/8__320x240_micropali4.jpg" alt="micropali4.jpg" title="micropali4.jpg" />
</a>

<h2>Micropali in Terreni Argillosi</h2>
<p>Nel caso di micropali installati in terreni argillosi, si ha:</p>
<p>din = 1,5-2,0*dperf (iniezioni ripetute)</p>
<p>din= 1,2*dperf (iniezione unica)</p>
<p><strong>La quantità minima di miscela</strong> consigliata varia da 1,5-2,0 Vin, nel caso di una iniezione unica a 2,5-3,0 Vin, nel caso di iniezioni ripetute.</p>
<p>La tensione tangenziale limite è data dalle seguenti espressioni (in N/mmq):</p>
<p>fs=0,033+0,067*plim    (iniezione unica)</p>
<p>fs=0,095+0,085*plim    (iniezioni ripetute)</p>
<p>nelle quali la pressione limite è data da: plim= 10*su</p>
<p>Le tensioni tangenziali si applicano a valori della plim superiori a 0,5 N/mmq; per valori inferiori si può immaginare che la relazione tra la fs e la plim sia rappresentata da una retta passante per l&#8217;origine e per l&#8217;estremo rappresentativo delle fs.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Norme tecniche delle costruzioni 2008</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2009/12/norme-tecniche-delle-costruzioni.html</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 20:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NORMATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-766"></span></p>
<a href="http://www.studiosparapani.it/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=103" title="Scaricato 20 volte" target="_blank">Norme tecniche cap. 1-12</a>
<a href="http://www.studiosparapani.it/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=104" title="Scaricato 20 volte" target="_blank">Norme tecniche-allegati</a>
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		</item>
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		<title>Legno in Edilizia: Ecco un Convegno sulle Nuove Norme Tecniche</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2009/09/legno-in-edilizia-ecco-un-convegno-sulle-nuove-norme-tecniche.html</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[norme tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[strutture in legno]]></category>

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		<description><![CDATA[
Convegno sul legno strutturale, così come “Il comportamento al sisma delle strutture in legno“, oppure “La durabilità del legno“, o “Il ruolo delle connessioni nelle strutture in legno“, o ancora “Strutture in legno: progettazione, produzione e posa” non mancheranno di attrarre l’attenzione dei partecipanti.
L’appuntamento è a Pordenone, 2 ottobre 2009, presso l’Aula Magna S1 della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-211"></span><br />
<img src='http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/convegno-legno-pordenone.jpg' alt='convegno-legno-pordenone' class='ngg-singlepic ngg-none' /></p>
<p>Convegno sul legno strutturale, così come “Il comportamento al sisma delle strutture in legno“, oppure “La durabilità del legno“, o “Il ruolo delle connessioni nelle strutture in legno“, o ancora “Strutture in legno: progettazione, produzione e posa” non mancheranno di attrarre l’attenzione dei partecipanti.</p>
<p>L’appuntamento è a Pordenone, 2 ottobre 2009, presso l’Aula Magna S1 della sede del Consorzio Universitario di Pordenone, in via Prasecco 3/a, Pordenone a partire dalle 14.45.</p>
<p><a href="http://www.zoppellettonline.it/files/brochure.pdf" target="_blank" title="Modulo di registrazione al Convegno Legno Strutturale di Pordenone - 2 ottobre 2009 ore 14:45">Registrati al convegno</a> per essere presente.</p>
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		<title>Terremoto Abruzzo: Modifiche ai Provvedimenti &#8211; 150 milioni per case B e C</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:54:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[categoria b-c]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Modifiche rilevanti ai provvedimenti urgenti per le case in categoria B e C in Abruzzo.
Ecco i dettagli sulle modifiche ai regolamenti per l&#8217;Abruzzo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modifiche rilevanti ai provvedimenti urgenti per le case in categoria B e C in Abruzzo.</p>
<p>Ecco i dettagli sulle <a title="Modifiche provvedimenti Terremoto Abruzzo" href="http://www.quotidianocasa.it/2009/09/01/7472/terreemoto-abruzzo-150-milioni-per-case-b-e-c.html" target="_self">modifiche ai regolamenti per l&#8217;Abruzzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Software utilizzati</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2009/04/software-utilizzati.html</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 18:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[SOFTWARE UTILIZZATI]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[
STS CDS
Microsoftware

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-161"></span></p>
<ol>
<li>STS CDS</li>
<li>Microsoftware</li>
</ol>
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		<title>Terremoto a L&#8217;Aquila: Ecco le Immagini e le Indagini che si stanno effettuando</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2009/04/terremoto-a-laquila-ecco-le-immagini-e-le-indagini-che-si-stanno-effettuando.html</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 20:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[indagini strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dopo il tremendo terremoto del 6 aprile 2009 a L&#8217;Aquila, sono iniziate una sequenza di via vai di indagini strutturali e geologiche-geotecniche per studiare e capirne di più sul fenomeno.
Tra questi, l’Università della Basilicata ed il Consorzio ReLuis aggiornano frequentemente i risultati delle indagini e delle prove che stanno conducendo.
Ecco i link al materiale informativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-134"></span></p>
<p><a href="http://www.sciclipress.com/public/9_terremoto.puglia.jpg"><img class="alignnone" title="Terremo lAquila" src="http://www.sciclipress.com/public/9_terremoto.puglia.jpg" alt="" width="250" height="256" /></a></p>
<p>Dopo il tremendo terremoto del 6 aprile 2009 a L&#8217;Aquila, sono iniziate una sequenza di via vai di indagini strutturali e geologiche-geotecniche per studiare e capirne di più sul fenomeno.</p>
<p>Tra questi, l’Università della Basilicata ed il Consorzio <a href="http://www.reluis.it/">ReLuis</a> aggiornano frequentemente i risultati delle indagini e delle prove che stanno conducendo.</p>
<p>Ecco i link al materiale informativo messo a dispozione, tra cui le immagini dei cedimenti strutturali e le indagini sulle sollecitazioni sismiche.</p>
<p>1) <a title="Studi preliminari studi terremoto l'aquila" href="http://www.acca.it/Biblus-net/getdownload.asp?file=OpereEdili/Peak_Parameters_V3.pdf" target="_blank">Preliminary Studi of L&#8217;Aquila Earthquake Ground Motion (v.3.00)<br />
</a></p>
<p>2) <a title="Immagini dei danni del terremoto l'aquila" href="http://www.acca.it/Biblus-net/getdownload.asp?file=OpereEdili/Rapporto_fotografico_V1.2.pdf" target="_blank">Report on the damages on buildings following the seismic event of 6th of april 2009 time 1.32 (utc) – l’aquila m=5.8 (v1.20)</a></p>
<p>3) <a title="Documentazione università Basilicata" href="http://www.acca.it/Biblus-net/getdownload.asp?file=OpereEdili/geofxmicro2.pdf" target="_blank">Documentazione dell&#8217;Università della Basilicata</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le Strutture di Alluminio e le prime Vittime delle NTC</title>
		<link>http://www.studiosparapani.it/2009/01/le-strutture-di-alluminio-e-le-prime-vittime-delle-ntc.html</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 11:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[STRUTTURE IN C.A.]]></category>
		<category><![CDATA[alluminio]]></category>
		<category><![CDATA[ntc]]></category>
		<category><![CDATA[strutture alluminio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studiosparapani.it/?p=223</guid>
		<description><![CDATA[Strutture che vengono realizzate tranquillamente in ogni angolo del mondo da almeno 70 anni ma che il punto 4.6 delle NTC letteralmente impedisce di progettare. A meno che non si ricorra all’approvazione del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Figuriamoci! Manca assolutamente il tempo per un passo del genere.

Photo credit: geometryka
Continua a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-223"></span>Strutture che vengono realizzate tranquillamente in ogni angolo del mondo da almeno 70 anni ma che il punto 4.6 delle NTC letteralmente impedisce di progettare. A meno che non si ricorra all’approvazione del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Figuriamoci! Manca assolutamente il tempo per un passo del genere.</p>
<p><img src='http://www.studiosparapani.it/wp-content/gallery/immagini/strutture-allumionio-ntc.jpg' alt='strutture-allumionio-ntc' class='ngg-singlepic ngg-none' /></p>
<p style="font-size: 10px">Photo credit: <a href="http://www.geometryka.it/html/geometryka_porte_per_interni_pareti_scorrevoli_qualita_alluminio_it.html" target="_blank" title="geometryka">geometryka</a></p>
<p>Continua a leggere sulle <a href="http://www.guidafinestra.it/temi/Normativa_Facciate_e_Serramenti/news/NTC_Le_prime_vittime_le_strutture_in_allu_14092009.aspx" title="Strutture di Alluminio e NTC">strutture di alluminio e le NTC</a></p>
]]></content:encoded>
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